Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Chicercatrovablog

Blog dell'Associazione di volontariato Chicercatrova Onlus


- Per un argomento delicato non uso il telefono
- Meglio fidarsi del contorno e non solo delle parole (tono, modulazione, timbri, mimiche, gesti)
- Comunicazione verbale e non verbale devono coincidere
- Usare tutta la persona per comunicare: no equivoci ed incomprensioni.
Parlare è tutt'uno con giudicare
- Avvengono due fenomeni quando comunichiamo:
1. Consapevole e riguarda la nostra intenzione di dire qualcosa
2. Inconsapevole: giudizi impliciti riguardanti noi e la persona con cui comunichiamo
- La reazione è determinata da entrambi
- possono essere fonte di difficoltà nei nostri collegamenti vitali
- giudizi impliciti spersonalizzanti. Esempio: (due giovani – due genitori – nonno)
- chiediamoci cosa proveremmo noi a sentirci dire una certa cosa, usare formulazione che ne diminuisca l’impatto
Tentazione del come prima più di prima
- Meccanismi circolari: all’accentuazione di un comportamento da parte di una persona ne corrisponde uno analogo dall’altra
- Circoli relazionali
1. virtuosi: contribuiscono a star bene
2. viziosi: contribuiscono a far star male
- ostinazione nel confrontarsi con l’altro
- ciascuno aspetta il primo passo dell’altro
- adolescenti: mettono in discussione i genitori; non ce l’hanno con loro, ma stanno cercando la loro strada anche sbagliando
- bisogna prima di tutto ACCORGERSI dell’esistenza del circolo
Stare al proprio posto o mettersi in concorrenza
- Possiamo accettare il ruolo “superiorità” o “inferiorità” che gli altri ci attribuiscono o rifiutarlo. Inizia la competizione
- La competizione ci può portare a dare più importanza a piegare il concorrente rispetto a trovare la via d’uscita
- Bisogna occupare, a seconda delle circostanze, un ruolo o un altro: Genitore – Adulto – Bambino. Cambiare di volta in volta
- L’applicazione rigida e statica degli schemi comporta l’insorgere di guai
Non si può non comunicare
- Non è possibile non comunicare
- Il silenzio è esso stesso un messaggio che si presta a interpretazioni anche pericolose
- Chi tace, tace e basta
- Uscire dal problema: comunicare il proprio problema senza accusare l’altro di esserne causa
- Buttare giù il rospo non può durare a lungo, provoca accumulo di insoddisfazioni, causa reazioni violente e insostenibili

Credere sì, credere no (segue)...
01 Lug 2014
Credere sì, credere no (segue)
Leggi tutto.
Felicità cerca
07 Set 2018
Felicità cerca
Leggi tutto.
2. Tu mi parli ed io ascolto (...
17 Mag 2014
2. Tu mi parli ed io ascolto (l'interazione)
Leggi tutto.
Servizio è
07 Feb 2019
Servizio è
Leggi tutto.
Rivoluzione digitale e globali...
23 Lug 2017
Rivoluzione digitale e globalizzazione
Leggi tutto.
Diversi livelli di pace - 3
19 Gen 2018
Diversi livelli di pace - 3
Leggi tutto.