Il servizio è l'unica garanzia di rimanere nell'amore del Signore. L'amore del Signore è vero, credibile, quando si trasforma in atteggiamenti di servizio nei confronti degli altri. L'amore non si vede da quello che uno dice di provare ma da quello che uno fa. L'amore, quindi, non è solamente un bel sentimento o le farfalle nella pancia: l'amore, se è tale, diventa comportamento, atteggiamento, si trasforma in gesti materiali, si realizza in azione. Quando uno non mi giudica, lì c'è amore... quando uno mi ascolta, lì c'è amore... quando uno sa capirmi e sa entrare nei miei panni, lì c'è amore... quando uno mi dice: "Io ci sono e sto con te...", lì c'è amore. Quando uno mi dice: "Ti chiedo scusa per ciò che ho detto... fatto...", lì c'è amore. Quando uno si prende concretamente cura di me, lì c'è amore. Quando uno mi dice: "Grazie... E' bello quello che tu dici... Che bella persona che sei...", lì c'è amore. Quando uno mi dice: "Lo faccio io... vengo io... ti do io una mano...", lì c'è amore. Quando uno mi dice: "Adesso basta, ti ho perdonato. Chiuso", lì c'è amore. (Marco Pedron, in www.Qumran2.net)